RAISON D’ětre
LA NORMALIZZAZIONE DELL’ASSURDO
RAISON D’ÊTRE/LA NORMALIZZAZIONE DELL’ASSURDO
Chat control per la sicurezza di ogni bambino. La sicurezza del cittadino viene prima di tutto, anche prima della libertà. Il controllo e la punizione vs la sicurezza e prevenzione. Telecamere ovunque. La mano destra é quella giusta, la sinistra no. Nessuna identità digitale? Non esisti. Troppo gentile. Islamofobia e Stati democratici. Lo stato che protegge chi può permetterselo. La macchina nuova, elettrica, la libertà di conformarsi. Rockfeller e il General Education Board. L’obbedienza. L’innovazione, il monopolio.
L’empatia distrutta dalla banalità del male. L’Italia è una colonia. Musei sulla memoria che non ricordiamo. La scuola indottrina. La scuola istruisce. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti dell Costituzione - Art. 1. L’Italia e i diritti dei lavoratori.
Nei film, l’Occidente esporta pace e democrazia come se fossero una merce di scambio. Un movimento che si è promosso a stato, 1948. L’ebraizzazione dei cognomi. Fai un mutuo per comprare i regali di Natale. Il prestito in banca. I lacrimogeni sparati ad altezza uomo perché così funzionano meglio. Idranti sui manifestanti. L’informazione polarizzata. La demonizzazione dei centri sociali. Vota destra perché ci sono troppi immigrati. Vota destra perché i politici parlano bene. Vota perché lo dicono i padri. Gli Stati Uniti e la propaganda della sicurezza. Gli Stati Uniti e il sistema sanitario, a pagamento. Gli Stati Uniti e la benevolenza nell’invadere altri paesi sotto dittatura. Il telegiornale. Il quotidiano d’informazione. L’ICE e il potere assoluto, la Gestapo americana. La routine delle braccia tese e la glorificazione della memoria. L’Antifa definita un organizzazione terroristica. L’arrabbiarsi per esprimere un’idea. L’arrabbiarsi per giustificare un’idea. I genitori che vogliono capire i figli e, se non ce la fanno, alzano le mani. Democratici a casa e imperialisti fuori. Lo scopo di una macchina è il massimo rendimento. L’essere umano non é una macchina. La democrazia rappresentativa. L’informazione pluralista. La spesa militare a scapito della spesa pubblica. La guerra come qualcosa di necessario ed inevitabile. Il 90% delle vittime in una guerra sono civili che non vogliono la guerra. La normalizzazione della guerra. La normalizzazione della violenza. Accettare senza obiezioni ciò a cui non si presta attenzione. La conquista totale come fine ultimo. Il “terzo” mondo creato dai paesi sviluppati. L’idea della razza è ciò che crea la guerra. Il negazionismo. La disumanizzazione dell’essere umano. La presunzione dell’uomo di pretendere di sapere come i popoli diversi dal suo debbano vivere. Le 12500 testate nucleari esistenti ad oggi (2025). L’eugenetica. L’onore nella cieca obbedienza. L’oscenità di pretendere di essere la vittima delle proprie vittime. La sicurezza trasformata in repressione. I film in cui i terroristi sono di origine araba. Le Torri Gemelle e l’11 settembre. Il votare destra perché i politici (s)parlano bene e promettono cose giuste per la patria. L’Italia e il suo servilismo. Le grandi cattedrali del consumismo. I libri che esaltano le imprese del fascismo. La medaglia alla fatica. Le guerre giuste. Combattere per il proprio paese e morire per la patria. L’ipocrisia del “Mai più”. Il Fascismo come idea. L’Azione Studentesca. L’essere contro l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Vietato criticare Israele. Legale perché tassato.